Edusat

EduSAT

The EduSAT Project is funded and coordinated by Italian Space Agency with the aim to promote space education among high school students and to support the qualification and scientific careers of young people, as university students, PhD students and young researchers.

The target of this program is to develop a small space mission for low cost scientific experiments and technological tests in orbit. EduSAT microsatellite has been manufactured by the Group of Astrodynamics of the “Sapienza” University of Roma (GAUSS), on the basis of its previous experience, the UNISAT program (UNIversity SATellite), started at the School of Aerospace Engineering of Roma in the early nineties.

EduSAT was launched on August 17th at 07:12:20 UTC (09:12:20 italian time) from the Yasny cosmodrome by the Russian-Ukranian DNEPR Launch Vehicle. Its orbit is quasi-polar (98,26 deg), sun synchronous with a height of 674 km.EduSAT’ s structure is a square prism with dimensions 315 mm x 315 mm x 260 mm. Its weight is  ca. 10 Kg.

Il progetto EduSAT, finanziato e coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana, ha come obiettivo principale la divulgazione dell’educazione scientifica in ambito spaziale tra gli studenti delle Scuole Superiori ed il sostegno delle attività di ricerca e specializzazione di studenti universitari, dottorandi e giovani ricercatori.

l progetto consiste nella realizzazione di una piccola missione spaziale per la realizzazione in orbita di esperimenti scientifici e di prove di nuove tecnologie realizzate con filosofia low cost Il microsatellite EduSAT è stato realizzato dagli studenti del gruppo GAUSS-Sapienza sulla base dell’esperienza acquisita grazie al progetto Unisat.

Il lancio in orbita di EduSAT è avvenuto il 17 Agosto 2011 alle ore 07:12:20 UTC (09:12:20 ora italiana) mediante il vettore russo-ucraino DNEPR. L’orbita è quasi polare (98,26 deg), elio sincrona a 674 km di quota. La struttura di EduSAT è caratterizzata da un prisma a base quadrata di dimensioni 315 mm x 315 mm x 260 mm. Il peso è di circa 10 Kg.

Il volume interno è suddiviso in 3 parti da due piastre verticali che, oltre a fornire ulteriore rigidezza strutturale, consentono di alloggiare gran parte dell’hardware dei vari sottosistemi e l’elettronica di bordo. Altra caratteristica del microsatellite Edusat è la possibilità di essere assemblato e disassemblato velocemente in modo da poter sostituire con notevole flessibilità i vari componenti e consentire agli studenti di lavorare su diversi sottosistemi contemporaneamente.

 

Il sistema di potenza è costituito da celle solari a tripla giunzione e batterie Ni-Cd. La realizzazione dei pannelli solari è stata effettuata dagli studenti del GAUSS mediante una nuova tecnica di incollaggio delle celle rispetto alla realizzazione dei pannelli solari di UNISAT -3 e UNISAT-4.

 

Il controllo di assetto adotta una tecnica di stabilizzazione magnetica passiva attraverso l’utilizzo di un magnete permanente che allinea l’asse del satellite con le linee del campo geomagnetico. Il sistema è dotato di barre di isteresi per lo smorzamento delle oscillazioni.

Il satellite è dotato di un ricetrasmettitore in banda UHF, di un ricetrasmettitore in banda VHF e di un trasmettitore in banda S, che consentono di operare il satellite da terra attraverso la stazione di terra SPIV (vedi SPIV) gestita dal GAUSS ed installata presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale

Il payload principale è stato suggerito dagli studenti delle Scuole Superiori coinvolte nel progetto e realizzato da IMT. Si tratta di un sensore solare che aiuterà gli studenti delle Scuole Superiori a comprendere l’assetto del satellite. Il satellite ospita inoltre altri esperimenti realizzati dagli studenti del gruppo GAUSS con la collaborazione di altre università, centri di ricerca ed industrie

Al fine di evitare che il satellite possa diventare un detrito spaziale, gli studenti del GAUSS hanno progettato e realizzato un nuovo sistema di deorbiting del satellite che consentirà di mantenere il tempo di vita del satellite entro i limiti imposti dalle normative IADC (InterAgency Debris Commitee, vedi anche il sito space debris del GAUSS).

A bordo di Edusat è ospitata l’opera di Paolo Monti ‘Infra-tazebAu s’pace’